Nel laboratorio di falegnameria di Villa San Antonio il legno diventa un vero e proprio strumento terapeutico. Tra banchi da lavoro, attrezzi e piccoli manufatti, gli ospiti imparano a progettare, costruire e rifinire oggetti che possono toccare con mano, portando a termine qualcosa di concreto e riconoscibile.
L’attività viene proposta in modo graduale, rispettando tempi, capacità e interessi di ciascuno. Si parte da semplici operazioni come carteggiare, incollare o assemblare pezzi già preparati dagli operatori, per arrivare alla realizzazione di piccoli giochi, soprammobili, presepi e oggetti decorativi. Ogni passaggio è guidato e supervisionato dall’équipe educativa, che affianca la persona tanto sul piano tecnico quanto su quello relazionale.
Lavorare il legno aiuta a sviluppare attenzione, memoria procedurale e precisione nei gesti. Allo stesso tempo rafforza l’autostima: vedere un oggetto finito, costruito con le proprie mani, restituisce un senso di competenza e di valore personale che spesso la malattia ha messo in crisi.
Il laboratorio è anche uno spazio di socialità. Attorno al tavolo di lavoro si chiacchiera, ci si confronta, ci si aiuta a vicenda. Piccoli conflitti possono diventare occasioni educative per imparare a gestire le emozioni e a rispettare tempi e limiti degli altri. In questo modo la falegnameria non è solo un luogo “produttivo”, ma un contesto in cui prendersi cura di sé attraverso la manualità, la creatività e la relazione.

